Nel treno

Quando ero ragazzino e vivevo a Catania in Sicilia, mi piacevano molto i treni. Una volta ebbi fortuna. Mia madre doveva andare a Palermo per vedere una sorella che stava male. Prendemmo il treno! Era il 1964, l’anno in cui il ciclista francese Jacques Anquetil vinse il giro d’Italia.

Arrivati a Messina, dove eravamo obbligati ad aspettare più di un’ora e mezza, la locomotiva nera venne sganciata ed al suo posto ne venne messa una di colore marrone.

Da Messina in poi eravamo in tre nel nostro scompartimento: mia madre, io ed un uomo di circa quarant’anni con baffi e capelli neri. Leggeva il giornale e fumava le nazionali con filtro. Aveva un anello in oro molto grosso all’anulare, questo me lo ricordo ancora molto bene. Sul sedile accanto a lui c’era un libro su Gino Bartali e Fausto Coppi. Due famosissimi ciclisti italiani, miei eroi. Bartali vinse il giro d’Italia tre volte (nel 1936, nel 1937 e nel 1946)  e Coppi cinque volte (nel 1940, 1947, 1949, 1952 e nel 1953).

Arrivati a Palermo l’uomo se ne andò in fretta dimenticando il libro. Non gli dissi niente e da  allora Bartali e Coppi stanno nella mia libreria.

Doric
28-10-2008